Biografia Jurgen Habermas |
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Jürgen Habermas nasce a Gummersbach il 18 giugno 1929. Figlio di un padre industriale, da adolescente, come molti a quell'epoca, è costretto a far parte della "Gioventù hitleriana". Si laurea nel 1954 a Bonn con una tesi sul filosofo idealista Schelling. Lavora quindi come giornalista, occupandosi prevalentemente delle tendenze sociali e intellettuali del suo tempo, formandosi come intellettuale grazie ai paradigmi accademici di T.Adorno e M.Horkheimer, legato all'Istituto di ricerca nelle scienze sociali, a Francoforte, dagli storici e fecondi studi scientifico-sociali. Nel 1956 infatti è assistente di Theodor Adorno, all'Istituto per la ricerca sociale stesso, dedicandosi all'analisi sociologica del movimento studentesco. In questi anni, nel 1962, entra come professore di filosofia presso l'Università di Heidelberg. Nel 1964 torna a Francoforte come professore di sociologia e filosofia e quattro anni dopo pubblica il saggio Scienza e tecnica come ideologia, mentre il movimento di protesta studentesco raggiunge il suo culmine. Habermas critica l'ala attivista del movimento, accusandola di "tendenze fasciste". Sempre nel 1968 pubblica Conoscenza e interesse, primo tentativo di fondazione teoretica della teoria critica di cui è creatore riconosciuto. Nel 1970 esce Logica delle scienze sociali, uno studio di impianto filosofico delle scienze sociali. Nei quattro anni dal 1971 al 1983 è direttore, con C.F.von Weizsäcker, del Max Planck-Institut di Starnberg, in cui vengono effettuati studi e ricerche su vari aspetti del mondo tecnico-scientifico. Dal 1974 fino al 1980 compie studi sull'evoluzione sociale e la psicologia dello sviluppo, studi che lo conducono alla pubblicazione dei due volumi della teoria sull'agire comunicativo nel 1981. Dal 1982 insegna nuovamente filosofia a Francoforte. Nel 1985 pubblica Il discorso filosofico della modernità; un anno più tardi intraprende un progetto di ricerca sulla filosofia del diritto e la teoria della democrazia. Nel 1988 esce Il pensiero postmetafisico. È dal 1994 professore emerito a Francoforte e alla Northwester University di Chicago. Attualmente professore emerito, avendo ormai effettuato un'ampia revisione della «teoria critica» della scuola di Francoforte, è intervenuto più volte nella discussione sui princìpi della speculazione morale, sia in Europa che negli Stati Uniti, occupandosi delle relative teorie etiche. Respingendo personalmente il revisionismo storico, ha partecipato attivamente contro ogni tentativo di rilettura teorica e storica del recente passato tedesco in un'ottica giustificazionista. -Storia e critica dell'opinione pubblica (1962) -Logica delle scienze sociali (1967) -Teoria e prassi nella società tecnologica (1968) -Conoscenza e interesse (1968) -Teoria della società o tecnologia sociale (1971, con N. Luhmann) -Teoria dell'agire comunicativo (1981) -Profili filosofico-politici (1981) -Etica del discorso (1983) -Il discorso filosofico della modernità (1985) -Il pensiero post-metafisico (1988) -Dopo l'utopia (1981) -Fatti e norme (1992) -Testi filosofici e contesti storici (1991) -Dall'impressione sensibile all'espressione simbolica (1997) Panoramica teorica sul pensiero di Habermas
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