Quest'anno il Lunario veneto di Dino Coltro, prendendo spunto dall'attuale pandemia, propone qualche riflessione sulle epidemie del passato, a partire da brevi frammenti rievocativi, per mettere in luce come le differenti biologie e le diverse modalitą di contagio degli agenti patogeni; la percezione dei rischi e le reazioni popolari alla minaccia del contagio; le intuizioni pseudoscientifiche sulla natura dei rapporti parassita/ospite abbiano prodotto fenomeni sempre diversi e non paragonabili tra di loro. Le donne e gli uomini del passato hanno sempre dovuto convivere con malattie, epidemie e contagi, in tempi in cui la medicina, l'economia, la societą, la vita quotidiana erano assai diverse da quelle contemporanee. Tempi in cui le malattie contagiose, accompagnate da guerre e carestie, sterminavano periodicamente le popolazioni. Le epidemie hanno segnato in profonditą anche la cultura popolare e contadina lasciando tracce nei modi di dire e nei rimedi con le erbe, ma soprattutto nella religiositą e nella pietą: processioni, edificazioni di chiese e di capitelli, culto di san Rocco e di san Sebastiano, devozione alla Madonna della Misericordia e alla Madonna della Salute. |