 "Qualche volta, non posso fare a meno delle cose ripugnanti. Mi sento arrossire e ne provo una sensazione di rimorso; ma resisto per essere disgustato quanto possibile, fino in fondo; finch nella mia anima non pare quasi un sogno." Questa volta proponiamo "Un pezzo di lettera", di Federigo Tozzi, per ricordare il centenario della morte dell'autore, avvenuta il 21 marzo del 1920 per una forma violenta di polmonite causata dall'influenza spagnola. Giuseppe Antonio Borgese, che defin la novella stupenda e terribile, cos scrisse il 15 dicembre 1919 all'autore: Ho letto nelle Cronache di attualit una tua novella irritante ma stupenda. (dalla Nota introduttiva). |