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Recensione Andy McNab
<--Nella foto "lewis collins" dal film "who dares wins". Al momento non esistono foto in circolazione col vero volto di Andy McNab. Intervista con Andy Mcnab dal sito della cnn.com Traduzione di Beat Blue. (CNN) -- (8 Aprile 2003) Lunedì è stato bombardato un edificio a Baghdad che l'intelligence aveva indicato come ritrovo per i leaders iracheni, compreso il presidente Saddam Hussein e suo figlio. Come trova l'intelligence queste informazioni e quanto sono affidabili? Andy McNab, ex membro delle forze speciali inglesi (SAS), combattè nella guerra del Golfo e condusse molte operazioni coperte come questa. Parla da Londra con l'intervistatrice Paula Zahn sulle operazioni di copertura. ZAHN: Andy, voglio cominciare con quello che riportano i nostri giornali questa mattina. La CIA , le forze paramilitari e i commandi della Delta Force stavano interrompendo le comunicazioni di Saddam. Si legge che i leader Iracheni stavano discutendo su come fuggire dalla città quando le bombe avrebbero colpito quell'edificio. Potresti descriverci come sono pervenute queste informazioni? McNAB: Penso che questo tipo di reperimento di informazioni su Saddam Hussein siano cominciate prima che iniziasse la guerra. Certamente le forze speciali agiscono su queste informazioni che erano state precedentemente reperite. Ovviamente, se provengono da fonti umane, devono essere confermate da altre fonti, che siano tecniche o altre risorse umane. In seguito la decisione presa al livello del comando è di mandare le forze speciali, trovare l'edificio, il bersaglio e chiamare il rinforzo aereo. ZAHN: Come si sviluppano queste fonti umane? McNAB: Molti degli alti ufficiali nell'esercito iracheno sono le uniche persone che hanno telefoni cellulari in Iraq. Il sistema è sorvegliato dagli americani. Il fatto è che ricevessero telefonate prima della guerra, per essere convinti a passare dalla nostra parte, visto che la loro sconfitta era certa. Ci sono stati accordi tra gli alti ufficiali. Questa guerra è cominciata molto tempo prima che la guerra effetiva è iniziata per raggiungere le menti dei militari iracheni. ZAHN: Hai ragioni per pensare che questa intelligence umana fosse raggiungibile? McNAB: Si, certamente gli strateghi militari avrebbero dato un "go" oppure un "no-go" ad una operazione come questa dopo aver vagliato le percentuali di successo. Non è mai un 100%. Ma osservando i dati in possesso, si ha un 70%, poi un 80, 90% . Ok andiamo e facciamola. ZAHN: Guidaci in quello che accadrebbe se qualcuno confermasse che Saddam Hussein e qualche suo figlio sono presenti nell'edificio. McNAB: Certamente ci sarà una sorta di tecnologia in grado di identificare il bersaglio. Ma ultimamente se vuoi colpire in maniera chirurgica, devi avere degli uomini sul posto per identificare con precisione il bersaglio. Una volta che questi ragazzi sono la, che siano SAS o Delta Force si può agire in maniere differenti. A volte le forze speciali si ritirano, altre volte devono semplicemente sparare un sacco di traccianti. Una volta che arriva l'areo deve solamente guardare i traccianti e colpire. ZAHN: Andy, pensi che oggi la tua vita sia ancora in pericolo? Hai fatto un sacco di lavoro durante la prima Desert Storm. McNAB: Si ho passato molto tempo a nord di Baghdad, cercando di bloccare i missili scud diretti verso Israele. Sono stato catturato ed ho passato 6 settimane in un centro per interrogatori a Baghdad. La maggiorparte delle operazioni dello Special Air service erano di copertura e di antiterrorismo. Sono passati decenni ora. E certamente per le operazioni individuali in cui sono stato coinvolto c'è una minaccia per la mia vita. Soprattutto , per il tipo di operazioni del SAS, ci sono state rappresaglie. ZAHN: Andy McNab, grazie per aver condiviso la tua storia con noi e grazie per averci aiutato a comprendere meglio cosa può essere successo a Baghdad l'altra sera. Il tuo contributo è molto apprezzato. McNAB: Grazie.
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