| Titolo: Il buio, il fuoco, il desiderio. Ode in morte della musica Autore: Gino Castaldo Editore: Einaudi (collana Einaudi. Stile libero) Collana: Dati 2008, 155 p., brossura Prezzo: Sconto 20% ‚¬ 9,20 (Prezzo di copertina ‚¬ 11,50 Risparmio ‚¬ 2,30) Prezzi in altre valute
Descrizione: La musica è finita ogni volta che qualcuno l'ha uccisa, e ogni volta, per questo, è rinata. È finita quando John Cage fece eseguire il suo silenzio, e nello stesso periodo nacque il rock'n'roll. È finita quando è morto John Coltrane, e Jimi Hendrix incise il suo primo disco. Oggi nessuno più la sfida, niente più ne segnala la fine, e forse è per questo che la musica è davvero morta. O almeno sono morti i suoi elementi guida. Lo scenario in apparenza ottimista del mondo tecnologico e connesso non è che un simulacro: la musica impazza su computer e telefonini, domina i messaggi pubblicitari, inonda gli spazi del mondo contemporaneo, ma non è la "musica di oggi", il nostro tempo non ha ancora la sua colonna sonora. La musica non si è evoluta: è un organismo agonizzante. Che ne è della passione, del fuoco sacro che ne ha accompagnato l'evoluzione nella lunga storia discografica? Castaldo ne analizza spietatamente l'identità perduta. Segue, come in un'elegia, le tracce del fuoco, del buio e del desiderio, i tre elementi senza cui la musica non ha ragione di esistere. E apre, infine, una finestra sul futuro.Informazioni per ordinare il libro |