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Andrej Longo ha vinto il Premio di narrativa Bergamo

Pubblicato il 18-04-2008


“Dieci” di Andrej Longo, pubblicato da Adelphi, ha vinto la XXIV edizione del
Premio Nazionale di Narrativa Bergamo. Nelle preferenze della Giuria popolare il
libro dello scrittore Andrej Longo che ha ottenuto un totale di 37 voti, ha
preceduto “"Se consideri le colpe" ” di Andrea Bajani  (Einaudi),
accreditato di 24 voti.  Al terzo posto con 21 voti, “L’Acchito” di Pietro
Grossi (Sellerio), segue  “L’illusione del bene” di Cristina Comencini
(Feltrinelli) con 16 voti. Chiude la cinquina “Sirene” di Laura Pugno (Einaudi)
con 11 voti. Non si tratta comunque di una vera e propria graduatoria, in quanto
il regolamento del Premio prevede che tutti i finalisti siano considerati
“vincitori a pari merito fino all’assegnazione finale”.
Ecco dunque il
verdetto tanto atteso, così come è emerso dallo spoglio pubblico delle schede di
votazione che s’è svolto nel tardo pomeriggio di oggi a Bergamo. Com’è ormai
consuetudine, una rappresentanza di “fedelissimi” del Premio s’era fatta trovare
per tempo Presso il Centro di Formazione UBI Banca messa a disposizione dalla
Banca Popolare di Bergamo desiderosa di prendere parte a un piccolo rito sempre
dispensatore di qualche emozione.
Poco dopo le 18 – alla presenza del
presidente dell’Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, avvocato
Massimo Rocchi, dello scrittore Lucio Klobas in rappresentanza del Comitato
scientifico, del Segretario del Premio Flavia Alborghetti e della Prof.sa
Adriana Lorenzi, coordinatrice degli incontri con gli autori – sono state aperte
le buste contenenti le schede di votazione. Alle preferenze espresse dalla
Giuria popolare nell’ambito della “cinquina” finalista, il regolamento assegna
infatti il potere insindacabile di decretare il vincitore assoluto del Premio
Nazionale di Narrativa Bergamo.
Le schede pervenute compilate alla Segreteria
del Premio, entro il termine tassativo del 14 aprile scorso, sono state in tutto
109 su 124: i voti ritenuti validi sono stati 109. A suo tempo erano state
distribuite, per l’esercizio del voto, ai 60 giurati “over 25”, ai 40 membri
della “giuria giovane” e a una ventina di “gruppi di lettura”, costituitisi
nell’ambito di istituti scolastici, biblioteche e centri culturali della città e
della provincia.
Concluso lo spoglio dei voti, effettuato ad alta voce,
pochi minuti prima delle 19 il presidente Massimo Rocchi ha potuto annunciare
ufficialmente la vittoria di Andrej Longo e del suo libro “Dieci”. In coda a
questo comunicato, ripropongo le note (con la scheda di lettura a cura del
Comitato scientifico) sul libro e sull’autore vincitori, già diffuse in
occasione dell’incontro che lo ha visto a Bergamo lo scorso 13 Marzo.
Con la
designazione del vincitore, anche la XXIV edizione del Premio Nazionale di
Narrativa Bergamo si avvia verso la sua conclusione. Ricordiamo che il Premio
deve ancora celebrare il suo momento più solenne, che avrà luogo Mercoledì 23
aprile alle ore 17:30 con la premiazione del vincitore. Nella cornice della
splendida Sala Viterbi del Palazzo della Provincia, l'autore del libro più
votato avrà l'onore di essere premiato, dall’importante critico letterario
romano ANDREA CORTELLESSA, che quest'anno è stato nominato membro del Comitato
Scientifico dell'Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, sostituendo
Alfredo Giuliani scomparso la scorsa estate.
Già facente parte della Giuria
Tecnica del Premio Giovane Critica, Cortellessa è dottore di ricerca in
Italianistica presso l’Università “La Sapienza”, collabora ai programmi
culturali di RAI – Radio Tre e con numerose riviste letterarie (“Alias”,
“L’Indice”, “l’Unità”, il mensile “Poesia”) ha pubblicato il volume “Le notti
chiare erano tutte un’alba” (’98) , “Ungaretti” con videocassetta (’00), “La
fisica del senso. Saggi e interventi su poeti italiani dal 1940 a oggi (Fazi).
Ha curato diversi volumi fra i quali di Giorgio Manganelli La favola pitagorica.
Luoghi italiani (Adelphi 2005) e L’isola pianeta e altri Settentrioni (ivi 2006)
nonché il numero monografico di Riga sullo stesso Manganelli (con Marco
Belpoliti, Marcos y Marcos 2006); di Giovanni Raboni La poesia che si fa.
Cronaca e storia del Novecento poetico italiano 1959-2004 (Garzanti 2005), di
Elio Pagliarani Tutte le poesie 1946-2005 (ivi 2006). Inoltre, in collaborazione
con altri sette critici, l’antologia Parola plurale. 64 poeti italiani fra due
secoli (Luca Sossella 2005). Collabora ad Alias (supplemento del Manifesto), ttL
(supplemento della Stampa), L’Indice dei libri del mese, Poesia e Il Caffè
illustrato. Fa parte del comitato di redazione del Verri.
Nel corso di questa
cerimonia, il trionfatore della XXIV edizione riceverà fra l’altro un assegno di
duemila e cinquecento Euro, mentre cinquecento Euro andranno a ciascuno degli
altri autori finalisti: un montepremi che ricalca, in valore assoluto, quello
distribuito già a partire dalla prima edizione del Premio. Nella stessa
occasione, verranno attribuiti anche gli speciali riconoscimenti istituiti –
grazie al sostegno di due sponsor storici della manifestazione, la Fondazione
Banca Popolare di Bergamo Onlus e il Credito Bergamasco – per premiare i
migliori giudizi critici espressi rispettivamente dai giurati “over 25” e dalla
componente “giovane” della Giuria popolare. A chiusura seguirà un intervento
musicale di Robi Zonca Band.
Solo all’indomani della cerimonia di premiazione
potrà dirsi consegnata agli archivi anche l’avventura della XXIV edizione del
Premio Nazionale di Narrativa Bergamo: una vicenda entrata nella sua fase più
appassionante verso la metà di febbraio quando, su indicazione del Comitato
scientifico, sono stati annunciati gli autori e i titoli dei libri
finalisti.

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