Dall 'altra parte della luna.
( La ballata dell' immigrato)
" Siamo nei sogni di Dio!", pensieri impolverati dall' altra parte della luna. Figli di un destino mai scelto, diversi ma unici.
Nei riflessi argentei di un ' onda i contorni di una vita, immagini di un mondo che non dispensa sorrisi.
O pensi forse che una foglia lascerebbe il proprio ramo senza lacrime, é il vento a decidere per te. Un vento folle che scalfisce le nostre vite, le deturpa, le violenta.
Non cercheresti anche tu, terre nuove, dove l' alba non si tinge di zolfo? Dove i tuoi figli possano inebriarsi con il profumo della lavanda, e dove il tempo non é scalfito dal suono angusto dei proiettili, ma dal suono delle campane in festa? Ti prego, non sputarci addosso le tue ragioni, di saliva ne abbiamo ingoiata già troppa.
Non hanno insegnato anche a te che i sogni esistono, proprio così, sono dall ' altra pare della luna.