Post recenti

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 10
21
Pensieri, riflessioni, saggi / Re:Individualismo
« Ultimo post da ninag il Marzo 12, 2025, 17:27:11 »
Cum grano salis.
22
Anch'io Scrivo poesia! / C'è un tempo
« Ultimo post da presenzadiritorno il Marzo 09, 2025, 14:38:12 »
C'è un tempo per ogni sospetto
qualcosa accade
qualcosa resta
poi tutto scompare
e ricomincia il disegno.

Nuove trame si uniscono
ai colori si mescolano
stoffe al sole si stendono
nuovi passi si compiono
e niente rimane più lo stesso.

Così è la vita quando
le persone s'intrecciano
così è il tempo quando
i giorni conoscono
dimore di semplici cose
ricordi che smettono di dolere.

23
Arte / Art Dèco
« Ultimo post da Doxa il Marzo 09, 2025, 07:23:19 »
A Milano, nel  “Palazzo Reale” (è sul lato destro guardando il duomo), fino al 29 giugno c’è la mostra titolata: “Art Déco. Il trionfo della modernità”, visitabile fino al 29 giugno.

L’Art Déco venne ideata nel 1910 dallo stilista francese Paul Poiret e sviluppata come risposta all’Art Nouveau, caratterizzata da forme sinuose e ispirazione naturalistica.

Lo stile Liberty Italiano (variante dell’Art Nouveau) è noto anche come stile floreale, ha forme  sinuose e dettagli decorativi ispirati alla flora e alla fauna.

Lo stile Déco è caratterizzato da  forme lineari, simmetriche,  geometriche e da motivi esotici. I colori prevalenti: bianco, nero, rosso, oro.

Ognuno di questi stili ha lasciato un'impronta significativa nell'arte, l'architettura e il design, contribuendo a definire l'estetica di diverse epoche e territori.

Nella fase iniziale l’Art Déco ebbe successo nelle arti decorative con l’aiuto del design di oggetti e arredi, l’utilizzo di nuovi materiali come l’alluminio, l’ottone l’acciaio inossidabile, la lacca, il vetro colorato,  il legno intarsiato usato nei mobili. 

Nell’ambito dell’architettura, molti cinema, edifici pubblici, stazioni ferroviarie e residenze private vengono realizzati in quegli anni con caratteristiche tipiche di questo  linguaggio artistico.

Ma la parabola creativa dello stile Déco  si concluse in pochi anni in Europa. Continuò negli Stati Uniti fino agli anni ’30 dello scorso secolo.

Cento anni fa, nella primavera del 1925, a Parigi ci fu la “Exposition des arts décoratifs et industriels modernes”:  dall’abbreviazione delle parole “arts décoratifs” deriva “Art Dèco”, detto anche “decò”.

La mostra milanese racconta le origini, gli sviluppi e i trionfi del Dèco italiano, confrontato con esempi francesi, austriaci e germanici.


Giovanni Ponti (detto Gio Ponti), architetto e designer: “Domitilla sulle corde”, suo il  disegno preparatorio  per decorare questo piatto di porcellana. Museo Richard Ginori della manifattura di Doccia: è una zona nel Comune di Sesto Fiorentino (prov. di Firenze).
24
Anch'io Scrivo poesia! / Re:Una donna
« Ultimo post da ninag il Marzo 08, 2025, 19:00:49 »
 :rose:
25
Anch'io Scrivo poesia! / Una donna
« Ultimo post da presenzadiritorno il Marzo 08, 2025, 18:09:12 »
Ogni volta una donna e una sola promessa
a chi resta e non guarda mai indietro
a chi copre il suo capo di velo
a chi finge di avere compreso
a chi pensa di essere onesto.


Ma una donna è solo una donna
come è l’uomo davanti allo specchio
ogni giorno è bastare a se stessi
impastare di vita la creta
stare insieme sotto la pioggia
con un solo ombrello
e vivere lo stesso pianeta.


26
Pensieri, riflessioni, saggi / Re:Individualismo
« Ultimo post da Doxa il Marzo 08, 2025, 15:52:47 »


Come fenomeno sociale l’individualismo induce all’autorealizzazione ma indebolisce il senso di appartenenza alla comunità e la necessaria solidarietà. Permette di raggiungere un maggior livello di libertà personale ma contribuisce a favorire la frammentazione della società nel suo complesso.

L'individualismo è una caratteristica dominante di molte società contemporanee ed è spesso associato alla perdita dei legami sociali cosiddetti “tradizionali”. Ognuno è responsabile della propria vita. L’individuo è al centro della propria esistenza e la collettività ha un ruolo secondario.

Nelle società occidentali l’individuo è certamente valorizzato ma sono presenti anche i valori collettivi, che vediamo in comportamenti individuali e istituzioni di tipo solidarista.

In passato nelle nazioni come Russia e Cina l’ideologia “collettivista” esaltava (ancora esalta ?) i valori di tipo collettivista, ma il modello istituzionale collettivista genera la solidarietà ?

Per quanto riguarda i nativi americani riuniti in tribù, sono gruppi sociali poco numerosi, sono comunità poco complesse e poco sviluppate. E forse per loro andava (va) bene l’economia collettivista.

Sbaglio se anziché accusare in astratto l’individualismo occidentale punto il dito accusatore contro il capitalismo come fautore ?

Il messaggio dell'individuo superiore alla collettività è un mantra che segue come una colpa la società occidentale. Mi sembra però che in Asia e Africa stanno recuperando in fretta il gap e le culture tradizionali non hanno alcuna possibilità di condizionare le attuali dinamiche sociali.

L'individualismo è il valore che ha reso l'Occidente quello che è. Senza individualismo non sarebbe possibile il forte sentimento di libertà che possediamo e che ci spingerebbe ad usare le armi se qualcuno ce la togliesse.

Ma come insegnavano gli antichi, bisogna perseguire la “via di mezzo”, il compromesso tra valori individuali e valori collettivi, senza precipitare da una parte o dall'altra.
27
Arte / Re:"Amor vincit omnia"
« Ultimo post da ninag il Marzo 07, 2025, 20:16:39 »
Che cielo stanotte, nel prato,
raccolta di ramoscelli,
di erbe profumate
di luce lontana.
Ognuno ha la sua strada,
la casuccia d’edera
il rosmarino
il ranuncolo
28
Anch'io Scrivo poesia! / FREDDO !!!!
« Ultimo post da Totale il Marzo 07, 2025, 16:37:53 »
Testo nato ascoltando la canzone cantata da :

• WILD CIRAZ •

Titolo della canzone : FREDDO

______________________________________

Tremendo....

ogni giorno che passa è come se stessi morendo....

dai 18 ai 46 anni il tempo a me è volato....

son quasi passati 30 anni anche se il tempo dopo i 18 anni a me pare che si sia fermato....

a me sembra di essere sempre un ragazzino....

e magari col tempo sì..son diventato pazzo e forse un po' più cretino....

invece con gli anni mi sto avvicinando ai 50....

e se ci penso bene un pensiero in me poi si spalanca....

sicuramente ho già superato la metà della mia Vita....

ma son consapevole che potrei morire all'improvviso ad ogni secondo ma questo lo scrivo poi a matita....

così se voglio lo cancello....

non si può arrestare il tempo purtroppo ma poterlo fare sarebbe troppo bello....

e siccome si sta per avvicinare pure il mio compleanno....

vi dico solo che non lo festeggio più come facevo una volta ormai da qualche anno....

anche perché ogni compleanno che passa ti avvicina sempre di più alla tua fine....

sarebbe bello non morire mai..come sarebbe bello se sparisse ogni confine!!!!

Dai 32 anni in poi festeggiare il mio compleanno un po' mi rattrista....

in pratica da quando mi hanno dichiarato pazzo..ma penso di essere anche un pazzo altruista....

anche perché molto spesso mi accorgo che quand'è il mio compleanno sembrano più contenti rispetto a me i miei amici....

perché son poi presi bene loro e li vedo contenti e felici....

non che io poi ,il giorno del mio compleanno, sia preso male....

ma a me non va più di starlo a festeggiare!!!!

Poi a me non piace molto ricevere regali....

lo dico sempre ai miei amici di non spendere soldi per me ma piuttosto teneteli ,i soldi, per i vostri cari....

oppure spendete i soldi per voi stessi....

a me non serve nulla se mi capite..dai che poi non siete fessi!!!!

Ci sono alcune persone che festeggiano il proprio compleanno solo per ricevere regali....

io invece me ne sbatto dei regali....

poi se un amico mi facesse mai un regalo ovviamente non lo rifiuto....

ma di ripetere ai miei amici che al mio compleanno non voglio regali sono stufo....

così cari amici se per caso mi leggete ve lo scrivo e ve lo dico ancora una volta....

sto giro al mio compleanno vorrei un PUNTO DI SVOLTA....

quindi zero regali e zero festa....

senza offese ma cercate di capire almeno un po' anche LA MIA TESTA!!!!

Da quando mi hanno dichiarato PAZZO a me è passata la voglia di fare festa!!!!

io preferisco piuttosto festeggiare i compleanni degli altri piuttosto che il mio....

e forse agli occhi degli altri risulterò strano poi pure io !!!!

Ma son fatto così per Dio!!!!

il mio compleanno se lo festeggio e perché lo devo voler festeggiare io....

a me non và di festeggiarlo....

quindi cari amici al massimo rimandiamo tutto di un altro anno....

sempre se poi l'anno prossimo sarò ancora in vita ovviamente....

tanto se mai fossi ancora in vita la mia idea sul mio compleanno non cambierà sicuramente....

magari se arrivassi mai ai 50....

vi offro poi io a tutti quanti magari una bella..Fanta !!!!

Quindi questo sarebbe ciò che mi và di fare....

oh raga perdonatemi se sono in para il giorno del mio compleanno perché sto a invecchiare....

poi scusatemi ma io o le mie e voi avrete di fisso le vostre pare....

quindi chiedo solo di starmi a rispettare....

un compleanno contro voglia non mi va più di starlo a festeggiare....

pensa te sta canzone a cosa cazzo mi ha fatto pensare :

"OGGI SEI QUI E DOMANI NON È DETTO CHE TUTTO SIA UGUALE....

IO MI GODO COMUNQUE OGNI GIORNO A MODO MIO PERCHÉ SO BENISSIMO CHE DOMANI POTREI PURE SCHIATTARE!!!!"

Preferisco piuttosto che uno mi faccia al massimo solo gli auguri....

e perdonatemi se il giorno del mio compleanno non mi vedrete saltare come fanno i canguri !!!!

""Ogni giorno che passa tanto poi è passato....
e mai più quel giorno purtroppo ti sarà ridato""

Questo non è comunque il testo della canzone l'avevate capito no????

Oppure non ci..avevate pensato????

L'ho scritto solo alla fine perché sono uno smemorato!!!!

E comunque ma solo io mi rendo conto che oh :

______________________________________

• STI CAZZI SE SONO INVECCHIATO •


______________________________________

(non mi dire che pure voi poi se ci pensate bene avete ottenuto il mio stesso risultato)









Ma l'importante è sentirsi a quanto pare giovani dentro....

ma l'avete capito no che io non scherzo quando vi dico che :

(io)NON

CI

STO

DENTRO

Sta canzone va ascoltata al FREDDO e controvento....

e la prossima volta che non voglio festeggiare il mio compleanno se non lo capite quest'anno .. ve lo scrivo poi magari sul cemento!!!!

SAPPIATE CHE IO MI ASCOLTO STA CANZONE CHE PUÒ SEMBRAR TRISTE MA IO INVECE (poi) , quando l'ascolto ,SON CONTENTO !!!!

E alla FINE sia quel che sia tanto lo sapete che (io) scrivo scrivo ma di persona non....

 MI LAMENTO









e sappiate anche che io ascolto musica fino allo....

S

T

O

R

D

I


M

E

N

T

O

MA VI È STRANO IL MIO RAGIONAMENTO??!!

• TUTTO VERO COMUNQUE •

- (perché io in rima) -

• NON MENTO •
29
Pensieri, riflessioni, saggi / Individualismo
« Ultimo post da Doxa il Marzo 07, 2025, 15:47:42 »
Guardate questa immagine realizzata dallo statunitense Joel Meyerowitz, noto per la “fotografia di strada, i ritratti e i paesaggi.


 
Ci sono persone in attesa (dell’autobus urbano ?): 6 sedute ed una in piedi vicina lo porta; evocano 6 monadi, indifferenti l’un l’altro. Evocano il detto: “Ognuno per sé, Dio per tutti”.

(p. s. la fotografia è grande è due bambini seduti sulla destra non si vedono. Se l'amministratore vuol essere così gentile di stringerla gli sarei grato.)

Questa fotografia fa riflettere: l'individuo è al centro della propria esistenza e la collettività assume un ruolo secondario.

Invece nelle cosiddette “società collettiviste”, al contrario di quelle individualiste,  come quelle occidentali, sono importanti i valori e le norme che privilegiano il benessere del gruppo e l'identità personale è legata alle relazioni sociali, ai ruoli comunitari e agli obblighi verso gli altri membri della società.

Un esempio, i nativi americani appartenenti alla tribù dei Navajo, a me nota perché da adolescente leggevo i “giornaletti a fumetti” dedicati al ranger del Texas  Tex Willer, noto anche col nome indiano “Aquila della notte”: era pure capo supremo delle tribù Navajos.

La moglie di Tex si chiamava Lilyth, era una principessa indiana, figlia di Freccia Rossa. Morta in giovane età, Tex rimase fedele alla sua memoria e non volle più sposarsi.

Dall’unione di Tex con Lilyth nacque Kit. Sempre insieme al padre. Con loro due il ranger Kit Carson e Tiger Jack, l’indiano navajo, abile a sparare, a seguire le tracce e a usare il tomahawk. 


Tex e i pards

In quella tribù (e in altre di quell’ambiente sociale) l’identità personale non era separabile dal contesto sociale e ambientale. I valori di reciprocità, condivisione e responsabilità verso il gruppo erano alla base dell’organizzazione sociale. I beni, le risorse e le responsabilità erano distribuiti e condivisi in modo tale da mantenere l’equilibrio e la coesione all'interno del gruppo.

Nel nostro tempo quei nativi americani non hanno più quell’organizzazione sociale e quei valori.
30
Anch'io Scrivo poesia! / Re:LA PENSIONE !!!!
« Ultimo post da Totale il Marzo 06, 2025, 01:52:12 »
Grazie Ninag.. buon tutto!!!!
Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 10