Scrittura creativa
Scrittura creativa => Pensieri, riflessioni, saggi => Topic aperto da: francesco marcone - Settembre 01, 2012, 17:27:50
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"Non ti abbiamo visto preparare le valigie, non ti sei curata di mettere a posto la stanza.
Questa notte hai maturato una scelta, da sola e senza curarti di avvertire.
Era scontato, per te, che capissimo perché era spesso tua cura ricordarcelo.
Sei stata al fianco di quell'uomo cinquant’anni, facile che ogni giorno ti manchi sempre più.
Puoi sforzarti e far finta di niente, prendere dalla vita le distrazioni che dà.
Gioire per la vittoria della squadra del cuore, per l’episodio di un telefilm che ti appassiona.
Per una messa e l'omelia del prete, per i nipoti che abbracci amorevole.
Per la passeggiata con me a Posillipo, che tanto ti rese felice.
Ma quando tutto è predisposto, nel silenzio della notte, eccoti pronta per la passeggiata che attendi con gioia.
Il tuo sposo è nel cielo e ti aspetta, tu sei pronta e decisa a raggiungerlo.
Come un angelo in terra che conquista le ali, le indossi serena per volare da lui."
:rose:
Da qualche giorno il pensiero era vivo. Poter scrivere un post nel Forum, pubblicando qualcosa di mio.
So che è un modo per farsi conoscere. So che è un modo per farsi leggere dentro.
La paura all'inizio ce l'hai, non vuoi fare brutte figure, pur sapendo che qui si è tra amici.
Stanotte mia madre se ne è 'andata di casa'. Un omaggio volevo pur renderglielo.
Due righe buttate giù per l'occasione che da 'aspirante scrittore' è giusto lasciare qui.
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Un pensiero generoso e delicato il tuo, quello di condividere con Noi un momento e sentimenti così intimi e profondi.
Un pensiero di stima per Te
Faber il navigante :)
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Grazie Francesco, condiviere un tuo scritto così intimo è un atto di fiducia nei nostri confronti.
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La natura trova sempre il rimedio per aggiustare le cose. E la tua mamma è stata accontentata.
Ciro.
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Sono i momenti più difficili ad esser "fermati" su carta perché è grazie ad essi che fermandoci anche noi riusciamo ad andare nel più profondo della nostra radice. E il bisogno di condivisione rende la sofferenza più sopportabile.
Un pensiero per te e il tuo momento!
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Hai narrato un momento tristissimo con molta delicatezza,davvero sentito.
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una commozione che hai fatto bene a condividere, sono momenti che sappiamo che arriveranno, ma ne rimaniamo sempre sorpresi, sempre stupiti, sempre sconvolti. Bello indossare le ali e volar via, c'è nelle tue parole l'idea di realizzazione di tua madre, andare a stare con lui. Ti posso assicurare che quando abbiamo una certa ètà, il nido è vuoto, i figli sistemati... rimanere soli rappresenta il desiderio di "tornare insieme" a chi ha diviso con noi la vita. Semplicemente così, il momndo non ci appartiene più, siamo fuori luogo.
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egoista... e a noi non ci pensi nemmeno un pochino, dolce Nihil ?
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eh, caro Ciro...comincio anch'io a capire cosa ci aspetta. :mah: